Viaggio dei Chakra

Passa dalla radice alla corona con una frequenza accordata e un suono seme per ogni centro energetico. Tocca un chakra per ascoltarlo da solo.

Viaggio dei Chakra
Radice → Corona
21:00
Viaggio completo · 21:00
Chakra della Radice396 Hz · suono seme LAM3m
Chakra Sacrale417 Hz · suono seme VAM3m
Plesso Solare528 Hz · suono seme RAM3m
Chakra del Cuore639 Hz · suono seme YAM3m
Chakra della Gola741 Hz · suono seme HAM3m
Terzo Occhio852 Hz · suono seme SHAM3m
Chakra della Corona963 Hz · suono seme OM3m

Premi il pulsante centrale per la sequenza completa dalla radice alla corona, o tocca un singolo chakra per concentrarti su di esso.

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Meditazione di allineamento dei chakra

Che Cos'è l'Allineamento dei Chakra?

I sette centri energetici del corpo

Il sistema dei chakra è una mappa del corpo energetico umano tratta da antichi testi tantrici e yogici indiani, descritta nel modo più completo in opere come il Sat-Cakra-Nirupana, scritto nel sedicesimo secolo. La parola chakra significa ruota o disco in sanscrito: ogni centro è inteso come un vortice rotante di energia collocato lungo il canale centrale del corpo, la sushumna nadi, attraverso cui si muove la prana (la forza vitale).

Ogni chakra corrisponde a una particolare regione del corpo fisico, a un ambito dell'esperienza psicologica ed emotiva e a una qualità di coscienza. Quando l'energia scorre liberamente attraverso i sette centri, c'è una qualità di integrazione: il corpo si sente radicato, le emozioni rispondono anziché reagire, l'espressione creativa scorre con naturalezza, il cuore è aperto, la comunicazione è chiara, l'intuizione è affidabile e c'è un senso sentito di connessione con qualcosa di più grande del sé personale.

I Sette Chakra

Muladhara — Radice

Situato alla base della colonna vertebrale. Governa la sopravvivenza fisica, la sicurezza, l'appartenenza e il rapporto con il corpo e la terra. Quando si è radicati qui, c'è una sensazione di base di andare bene: il diritto di esistere e di appartenere. Gli squilibri si manifestano come ansia cronica, instabilità economica o la sensazione di essere sradicati.

Svadhisthana — Sacrale

Situato sotto l'ombelico. Governa il piacere, la creatività, la sensualità, il flusso emotivo e la capacità di intimità. Un'energia sacrale sana si muove fluidamente tra gli stati senza bloccarsi. I blocchi qui appaiono spesso come stagnazione creativa, intorpidimento emotivo o un rapporto di dipendenza con il piacere.

Manipura — Plesso Solare

Situato al plesso solare. La sede del potere personale, della volontà, dell'autostima e della capacità di agire nel mondo. Un plesso solare sano dà l'esperienza di essere l'autore della propria vita. Gli squilibri si manifestano come aggressività e ricerca di controllo (eccesso) oppure passività, vergogna e difficoltà a porre limiti (carenza).

Anahata — Cuore

Situato al centro del petto. Il ponte tra i tre chakra terreni inferiori e i tre chakra spirituali superiori. Governa l'amore, la compassione, il lutto e la capacità di dare e ricevere. Il chakra del cuore è dove la volontà individuale incontra l'amore universale. Le ferite qui — lutto, delusione d'amore, tradimento — chiudono questo centro e influenzano ogni chakra sopra e sotto.

Vishuddha — Gola

Situato alla gola. Governa l'espressione di sé, la comunicazione autentica, il suono e la capacità di dire la propria verità. Quando questo centro è aperto, le parole hanno risonanza: arrivano, connettono, creano. L'energia bloccata della gola appare come difficoltà a farsi avanti, mal di gola cronico o, al contrario, un parlare compulsivo che sostituisce l'espressione genuina.

Ajna — Terzo Occhio

Situato tra le sopracciglia e leggermente più in alto. Il centro dell'intuizione, della visione interiore, del discernimento e della coscienza testimone: la parte della consapevolezza che osserva l'esperienza senza esserne consumata. Un ajna limpido percepisce schemi, legge le situazioni con precisione e si fida del sapere interiore che sorge prima che la logica lo spieghi.

Sahasrara — Corona

Situato alla sommità del capo. La porta verso la coscienza transpersonale: l'esperienza di interconnessione con tutta la vita, pura consapevolezza oltre l'identità personale. Lavorare con questo centro riguarda meno l'aprirlo e più lo sgomberare la strada al di sotto di esso. Quando i sei centri inferiori sono ragionevolmente equilibrati, la corona si apre naturalmente.

Suono, Frequenza e i Chakra

Ogni chakra ha una sillaba seme (bija mantra): una vibrazione sonora primordiale che risuona con la sua particolare frequenza: LAM (radice), VAM (sacrale), RAM (plesso solare), YAM (cuore), HAM (gola), OM (terzo occhio), silenzio o AH (corona). Cantare questi suoni portando la consapevolezza al centro corrispondente è uno dei metodi più antichi di lavoro sui chakra nella tradizione tantrica.

Le frequenze solfeggio associate a ciascun chakra nella pratica contemporanea — 396Hz, 417Hz, 528Hz e così via — sono uno sviluppo più recente, ma il principio di fondo è identico: schemi vibratori specifici interagiscono con aspetti specifici del corpo energetico. La musica di Jaguar Medicine Tribe e di Son of Kali, costruita su trascinamento ritmico e mantra, funziona naturalmente come lavoro sonoro sui chakra anche quando non è questa la sua intenzione esplicita.

Come Usare Questo Strumento

Scegli la durata che vuoi dedicare a ogni chakra, oppure lascia tutto sull'impostazione predefinita. Siediti comodamente, chiudi gli occhi e porta un'attenzione delicata alla regione del corpo indicata man mano che ogni chakra si attiva. Non serve visualizzare intensamente: basta una consapevolezza morbida e aperta rivolta alla zona. Il tono guiderà i passaggi.

Molti praticanti combinano questo con il timer del respiro: due o tre minuti di respirazione coerente prima della sequenza dei chakra preparano il corpo energetico a ricevere il lavoro più in profondità. Dopo la sessione, restare in silenzio per qualche minuto prima di tornare alle attività permette agli effetti di depositarsi.

Domande Frequenti

Come funziona lo strumento di Allineamento dei Chakra?

Premi il pulsante centrale e attraversa i sette chakra in ordine, dalla radice alla corona, riproducendo la frequenza accordata di ciascuno per un numero prestabilito di minuti, mentre un globo luminoso ne segna il posto lungo la colonna. Puoi anche toccare un singolo chakra nell'elenco per riprodurre solo quella frequenza da sola, e regolare la durata di ogni chakra da 1 a 9 minuti prima di iniziare.

Quali frequenze vengono usate e sono scientificamente provate?

Ogni chakra riproduce un tono vicino alla sua frequenza solfeggio associata (396Hz per la radice fino a 963Hz per la corona) abbinato al suo tradizionale mantra bija (seme) sanscrito — LAM, VAM, RAM, YAM, HAM, SHAM e OM. I mantra bija provengono da una tradizione tantrica secolare; gli abbinamenti specifici solfeggio-Hz sono uno sviluppo più recente della pratica di guarigione con il suono, non un'affermazione medica sottoposta a revisione paritaria. Consideralo una pratica contemplativa e di rilassamento e non un trattamento clinico.

Posso concentrarmi su un solo chakra invece di fare la sequenza completa?

Sì — tocca un chakra qualsiasi direttamente nell'elenco per riprodurre solo quella frequenza e quel suono bija da soli, senza attraversare gli altri. È utile quando sai già quale centro ha bisogno di attenzione, per esempio la gola prima di parlare in pubblico o il cuore dopo una conversazione difficile.

Quanto dovrebbe durare una sessione e con quale frequenza dovrei praticare?

L'impostazione predefinita è di 3 minuti per chakra (circa 21 minuti per il viaggio completo dalla radice alla corona), regolabile fino a 9 minuti ciascuno. Non c'è un programma fisso: alcuni praticanti fanno una sequenza completa a settimana e un singolo chakra all'occorrenza; altri abbinano una sessione breve al timer del respiro prima, per calmare prima il corpo, poi si siedono in silenzio per qualche minuto per lasciare che gli effetti si integrino.

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